Il libro Thornbird (Sperling & Kupfer, 2026, trad. di Francesca Carbotti) segna una svolta importante per l’autrice bestseller Elle Kennedy. Famosa per le sue storie romantiche e per i suoi popolarissimi sport romance, l’autrice canadese sceglie di allontanarsi temporaneamente dai campi di hockey per addentrarsi nei territori più cupi e intriganti del YA mystery thriller. Il risultato? Un romanzo pieno di tensione e dal ritmo incalzante, in cui i segreti di famiglia, la suspense e il true crime s’intrecciano perfettamente con la tipica impronta emotiva dell’autrice.
La storia ha luogo a Starling, una tranquilla cittadina del Tennessee circondata dalle montagne ma ancora profondamente segnata dai crimini commessi da Gabriel Thorn, un famigerato serial killer arrestato dieci anni prima. È qui che si trasferisce la diciassettenne Ryan Shipley, con la speranza di lasciarsi alle spalle un passato ingombrante. Ryan, infatti, non è il suo vero nome: la protagonista è in realtà Gabrielle Thorn, figlia del famoso assassino. Nonostante tutti vedano in suo padre un killer spietato, nei suoi ricordi da bambina l’uomo appare come una figura premurosa e affettuosa. Questa dolorosa scissione emotiva la costringe a vivere costantemente in bilico tra il timore di essere scoperta e il bisogno di capire dove finisca la verità e dove inizino le bugie.
Cresciuta con la consapevolezza di dover nascondere la propria identità, Ryan cerca di inserirsi nella nuova scuola, la Crockett High, fingendosi una ragazza qualunque. Il suo piano sembra funzionare, almeno fino a quando il passato torna prepotentemente a bussare alla sua porta. A Starling, infatti, il caso di Thorn non è mai stato veramente dimenticato e una ricompensa di un milione di dollari per ritrovare i corpi delle sue vittime riaccende l’ossessione della comunità e dei detective improvvisati. Quando sul telefono di Ryan iniziano ad arrivare messaggi anonimi e inquietanti, diventa sempre più difficile capire di chi potersi fidare.
Secondo me, il punto di forza dell’opera risiede proprio nella complessità psicologica di Ryan. Lontana dagli stereotipi delle eroine perfette del thriller, è una protagonista complessa, lacerata da una profonda contraddizione interna. Il costante contrasto tra la mostruosità dei crimini attribuiti al padre e la dolcezza dei ricordi d’infanzia la rende un personaggio estremamente umano, con cui è facile empatizzare. Il peso del cognome Thorn diventa qualcosa da cui sembra impossibile liberarsi: Ryan non deve soltanto affrontare i misteri legati ai crimini del padre, ma anche la paura di essere giudicata per qualcosa che non ha scelto. Il romanzo utilizza questa situazione per riflettere sull’identità e sull’eredità familiare, mostrando quanto possa essere difficile separare una persona dalle azioni di chi l’ha preceduta.
Anche la componente romance, pur rimanendo in secondo piano rispetto all’intreccio mystery, gioca un ruolo chiave nel ritmo della storia, rendendo ancora più complicate le dinamiche tra i personaggi. Accanto a Ryan troviamo infatti due figure maschili molto diverse tra loro: Everett James è il quarterback della scuola, apparentemente sicuro di sé e popolare, ma il suo legame con la vicenda di Gabriel Thorn rende il rapporto con Ryan molto più complicato di quanto potrebbe sembrare inizialmente. Chase Hedlund, invece, è più misterioso e ribelle: lavora come apprendista meccanico e sembra riuscire a vedere oltre la facciata che Ryan ha costruito per proteggersi.
Ho apprezzato in particolare il modo in cui l’autrice costruisce l’atmosfera di Starling. La cittadina, circondata dalle montagne e apparentemente tranquilla, nasconde una comunità ancora profondamente segnata dai crimini del passato. I messaggi anonimi, le strane coincidenze e i segreti che lentamente riaffiorano contribuiscono a creare una tensione crescente. La presenza delle community online dedicate al caso aggiunge inoltre un elemento molto contemporaneo alla storia, mostrando come un fatto di cronaca possa trasformarsi in un’ossessione collettiva.
Lo stile di E. Kennedy rimane scorrevole, coinvolgente e capace di mantenere alta la tensione, perciò risulta particolarmente adatto a una lettura Young Adult. I capitoli procedono rapidamente e la narrazione alterna il mistero alla dimensione scolastica e sentimentale, aiutando ad alimentare man mano la curiosità del lettore. Thornbird si distingue quindi per l’incontro tra thriller e romance, ma soprattutto per una protagonista costretta a confrontarsi con una domanda tutt’altro che semplice: quanto del nostro passato familiare può davvero definire chi siamo?
- Autore: Elle Kennedy - . Kennedy
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Sperling & Kupfer
- Anno di pubblicazione: 2026
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Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: Thornbird
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