È un libro che si fa notare, che spicca, Operazione Husky. Cronaca dei bombardamenti alleati sulla Sicilia 1943 (IBN Editore, Roma, aprile 2023, 414 pagine), di Salvo Fagone. Si maneggia con piacere anche solo per scorrerlo, apprezzando le tante immagini in bianconero, un bel volume, rivolto a un pubblico già al corrente del tema storico trattato, quanto meno nelle linee generali: la battaglia di Sicilia del luglio-agosto. Il formato è quello nitido, elegante nella sua linearità e fittamente illustrato con immagini e mappe in bianconero, della collana “Pagine Militari” dell’Istituto Bibliografico Napoleone, casa editrice romana di libri di storia militare, aeronautica e tecnica di volo. Lo scrittore americano Robert L. Richardson ha curato la prefazione. Dello storico dell’Aeronautica Ferdinando Pedriali il breve testo di presentazione in quarta di copertina.
Dell’autore, il 46enne siciliano Fagone, spicca un particolare impegno sul campo, che ispira e riempie di contenuti la sua attività pubblicistica. Non scrive soltanto, agisce. Ricerca e individua i luoghi in cui velivoli militari si sono schiantati in guerra. Ritrova così i resti di aviatori ritenuti a lungo dispersi senza speranza e fa sì che possano essere restituiti al loro Paese e alle famiglie, con gli onori dovuti. Significativo il suo curriculum. Nasce a Catania nel 1979, si laurea in informatica e lavora da analista di pianificazione e incentivazione commerciale per un’azienda energetica italiana. Da sempre studioso di storia antica e moderna, collabora dal 2016 con l’Ente della Difesa americana che si occupa di militari dispersi in guerra. Ha condotto ricerche nel Bundesarchiv tedesco e negli Stati Uniti, Canada, Inghilterra, Francia, Nuova Zelanda. I suoi interessi di ricerca si rivolgono all’aviazione, soprattutto della Seconda Guerra Mondiale, con un’attenzione particolare alla storia militare del Mediterraneo. Ha scritto articoli e libri per diverse case editrici nazionali e internazionali.
Nell’anticipare compiutamente il contenuto del suo libro, spiega che si tratta del punto d’arrivo di un percorso lunghissimo, nel corso del quale si è rivelata molto spesso complicata la ricerca delle fonti. Il saggio raccoglie tutti i bombardamenti aerei in Sicilia delle forze alleate, dalle incursioni sui centri più importanti fino ai raid contro paesini di montagna di poche centinaia di anime. Si è impegnato a proporre tutte le informazioni disponibili negli archivi, soprattutto esteri, ma anche italiani, per dare al lettore un quadro completo del periodo dal 1 gennaio al 17 agosto 1943, giorno della completa conquista della Sicilia, con l’entrata a Messina delle truppe americane. Viene seguita una narrazione cronologica e il testo è corredato da una serie di appendici finali.
Una novità è la sintesi, limitata alla sola Sicilia, di un sondaggio diffuso dall’ISTAT nel primo dopoguerra tra tutti i Comuni italiani, per rilevare con esattezza l’entità delle perdite in vite umane subite dalla popolazione a causa del conflitto. Non meno importanti le numerose foto, molte ancora inedite, concesse da privati e istituzioni locali.
Si diceva di Pedriali e Richardson. Il primo mette in risalto l’elencazione e la descrizione, nel lavoro di Fagone, dei danni prodotti dai bombardamenti alleati sugli obiettivi militari e civili dell’isola e sui centri abitati. Una devastazione impressionante, in parte deplorata dallo scrittore statunitense. Nel 1943, i Siciliani si trovarono a subire le conseguenze di una guerra industrializzata. E lo avevano già sperimentato crudelmente dall’inizio del conflitto.
Edifici crollati dopo un raid aereo e cittadini costretti a scavare tra le macerie per ritrovare le loro case, i poveri oggetti rimasti e molto spesso anche i propri cari, purtroppo.
Le azioni aeree sono state un elemento sostanziale della guerra moderna. Nella stesura di Operazione Husky, Fagone ha tenuto conto dei diari delle unità aeree britanniche e americane, dei rapporti ufficiali delle missioni e dei ricordi personali degli aviatori. Costituiscono la base della narrazione, fa presente Richardson e testimoniano una “profondità di ricerca che si vede molto raramente nei moderni volumi di storia militare”.
Il contributo di si allarga agli esiti di quell’azione militare. Oltre a descrivere risultati ed effetti degli attacchi aerei contro obiettivi militari e industriali in Sicilia, la ricerca entra nelle grandi città, nei centri minori e in tanti paesini, per documentare gli effetti della guerra aerea sulle popolazione civile.
Conseguenze immediatamente evidenti nelle affascinanti fotografie storiche che accompagnano la narrazione, immagini indimenticabili che mostrano fin troppo bene il costo della guerra per il popolo siciliano.
Alcune schede schematizzano inoltre le missioni giornaliere, indicando perfino gli orari, oltre agli esiti.
La passione di Fagone per il ruolo della Sicilia nella Seconda Guerra Mondiale va oltre la ricerca negli archivi e l’abilità nel narrare. Le sue indagini sul campo non solo ispirano i suoi testi, ma consentono come abbiamo detto di rinvenire i resti dei piloti dispersi in volo. Un compito pietoso profondamente apprezzato dalle famiglie di quei militari perduti da tempo, fa notare sempre nella prefazione Richardson. Lo stesso autore di Spokane-Idaho, approdato alla scrittura solo in età post lavorativa, indirizza le sue ricerche storiche sulle vicende personali non raccontate. Ritiene che la guerra 1939-45 e le sue ripercussioni siano tanto complesse da collocarsi ben oltre la possibilità di comprenderle, ma che all’interno di quella carneficina si possano raccontare piccole storie e la quotidianità del servizio, del coraggio, del sacrificio dei giovani che hanno combattuto.
- Autore: Salvo Fagone
- Genere: Romanzi e saggi storici
- Categoria: Saggistica
- Anno di pubblicazione: 2023
- ISBN: 9788875653132
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Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: Operazione Husky. Cronaca dei bombardamenti alleati sulla Sicilia 1943
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