“Nel 1989, negli ultimi minuti trascorsi alla Casa Bianca, il presedente uscente Ronald Reagan scrisse una nota riservata, corredata, si vocifera, da un disegno raffigurante un tacchino. Il messaggio diceva < Non farti abbattere dai tacchini >. Sistemò il biglietto sulla scrivania della sala ovale perché fosse ritrovato dal suo successore, George H.W. Bush. Quest’ultimo, nel 1993, lasciò un analogo messaggio confidenziale per Bill Clinton, che a sua volta ne lasciò uno a George W. Bush, il quale fece lo stesso con Barack Obama. C’erano due cose, però, che nessuno sapeva. L’usanza non aveva avuto inizio con Ronald Reagan, bensì con George Washington. E il disegno del tacchino che corredava la data di Reagan … bè, non raffigurava affatto un tacchino.“
Beecher White è un giovane archivista che lavora agli Archivi Nazionali di Washington dove sono custoditi i più importanti documenti istituzionali degli Stati Uniti: dalla Dichiarazione di Indipendenza ai rapporti su Bin Laden, fino ai dossier segreti della CIA e dell’FBI. Beecher viene incaricato di preparare il fascicolo richiesto dal Presidente degli Stati Uniti in visita quella mattina. Il presidente visionerà i documenti nella stanza segreta: una stanza piccola, arredata con semplicità, dipinta di bianco, chiamata SCIF – Sensitive Compartmented Information Facility – dove è possibile consultare i dossier nella più completa sicurezza. Nella Cripta, è così che la chiamano tutti, nessuno è mai riuscito a entrare perché contiene i segreti dell’uomo più potente del mondo. E’ in questa stanza, che è stata aperta la valigetta del Watergate e che sono stati letti i primi rapporti sull’11 settembre.
Beecher è un giovane timido e goffo ed ha appuntamento proprio quella mattina con Clementine, suo amore ai tempi del liceo, che lo ha contattato dopo tanti anni perché è alla ricerca del padre, scomparso da anni. Beecher la accoglie all’Archivio Nazionale con l’impegno di aiutarla. Per far colpo su di lei, le mostra le stanze segrete e insieme si dirigono alla Cripta. Con il suo amico Orlando della Security entrano nell’Archivio segreto e per un caso fortuito mentre sorseggiano un caffè, scoprono che nell’imbottitura della sedia è nascosto un libro, antico di duecento anni. E’ un libro con una copertina nera screpolata e maculata Entick’s New Spelling Dictionary con l’iscrizione all’interno Exitus acta probat ( il fine giustifica i mezzi ). Il libro apparteneva a George Washington, primo Presidente degli Stati Uniti nel 1789, perché – Exitus acta probat non solo era il suo motto, infatti compare nello stemma di famiglia ma è anche la scritta presente all’interno delle copertine di tutti i suoi libri. Il Dictionary è un libro che da allora si tramanda solo dalla mano di un presidente degli Stati Uniti all’altro.
“La copia sgualcita del dizionario di George Washington: la mia speranza è di capire cos’ha di così importante questo libro ….. Un libro nascosto dentro la sedia e non sai se è stato nascosto dal presidente o per il presidente, da o per i servizi segreti o da chissà chi altri ma nell’atto di nascondere e trovare sono coinvolte due parti: chi nasconde e chi trova.“
Per il giovane archivista, insicuro e innamorato di Clementine, cominciano una serie di imprevisti e difficoltà e la sua vita sarà in pericolo fra cospirazioni ed inganni. L’Entick’s Dictionary era usato da G. Washington per mettere alla prova la lealtà al Culper Ring. Ma cosa è il Culper Ring? Ai tempi della guerra d’indipendenza, gli inglesi erano vittoriosi sugli americani perché i piani militari statunitensi non solo venivano sempre intercettati, ma essi conoscevano anche le spie. Ad un certo punto G. Washington decise di non affidarsi più ai militari e costituì un gruppo di cittadini comuni e insospettabili chiamato Culper Ring. La regola più importante era che i nomi degli aderenti non erano noti a nessuno, neanche al presidente. Il Dictionary era il sistema utilizzato da G. Washington per comunicare con il Culper Ring e trasmettere i segreti più importanti. Allora come oggi da ben centocinquant’anni.
“Gli appartenenti al Culper Ring lavorano per la Presidenza degli Stati Uniti, sono al servizio delle istituzioni, una risorsa estrema a cui ricorrere nel momento della necessità e sono pronti a uccidere senza pietà chiunque cerchi di svelare la loro esistenza.“
L’archivio proibito (Garzanti, 2012) è un libro coinvolgente con la sua trama di complotti, segreti e colpi di scena. Assolutamente da non perdere per chi ama la suspense. Una storia suggestiva ambientata alla Casa Bianca da leggere tutto d’un fiato.
Brad Meltzer, classe 1970, si è laureato all’Università del Michigan e alla Columbia Law School. Il suo primo romanzo, Il decimo giudice, divenne subito un best seller e con i successivi libri l’autore ha ottenuto numerosi riconoscimenti. Ha lavorato alla Casa Bianca scrivendo i discorsi per il presidente Bill Clinton. Con il romanzo L’archivio proibito ha battuto tutti i record nella classifica dei libri più venduti nel 2012 negli Stati Uniti.
- Autore: Brad Meltzer
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Garzanti
- Anno di pubblicazione: 2012
- ISBN: 9788811684923
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Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: L’archivio proibito
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