Nella letteratura odierna, che ci siano donne e soprattutto uomini che si innamorano tra loro è piuttosto frequente. Vanno sulle chat gli uomini gay, in odore di sfrontatezza, per trovare non un amore ma qualcuno che li lusinghi, che dica sei bellissimo. Il sesso c’entra poco. Mentre gli innamoramenti lesbici aprono a sentimenti più veri, sinceri.
Raffaele Cataldo è nato in Puglia, ma poi ha scelto Torino per frequentare la scuola Holden, presieduta da Alessandro Baricco. Cataldo ha trovato un editore e ha esordito con il romanzo Di me non sai (Accento edizioni, 2024), dove tutto è incentrato su tre uomini che non sopportano il disamore e si sentono morti se non sono amati.
Certamente sono ragazzi belli e uomini che sono arrivati ai sessanta anni. Lucio è il più grande, e dall’ufficio in cui lavora vede lo studente Davide, che non sa niente di lui. Davide ama Lorenzo, un adolescente che non vuole più vivere in Puglia, perché in certi ambienti sanno che fa sesso a pagamento. Nemmeno Davide sa che il suo "amore" possa vendersi al migliore offerente. Nonostante sia ambientato ai giorni nostri, in un paese pugliese fare coming out è ancora tabù; ma non mancano le discoteche gay-friendly, bar e occasioni sulle chat. A un certo punto Cataldo calca la mano e sembra che le ragazze, le donne, siano trasparenti in questo romanzo crudele e delicato, che ben si attaglia sul versante erotico dei tre uomini.
Ma entra in scena la voglia di non impegnarsi, di non vivere in un posto dove ti conoscono tutti. Lorenzo, che è il più giovane, a un certo punto scompare in un’estate afosa e umida. Via dai genitori, dalla prostituzione, da chi ha finto di amare. Davide non si dà pace, ma nel frattempo ha conosciuto Lucio. Entrambi soli in terra pugliese, non ci pensano proprio ad andare via. Forse Davide, ma Lucio ha trovato la sua tana, le sue abitudini, il dialetto se è arrabbiato. Non andrà via soprattutto perché, dopo aver conosciuto Davide, passano quasi tutta l’estate insieme, tra mare e un letto sudato per l’afa. Ma Davide non vuole impegnarsi e il solo pensiero di fare coppia con Lucio gli toglie il sonno. Si nega alle telefonate, si giustifica che deve studiare tanto, che esce con una ragazza che non esiste. Lucio fa una cosa umiliante: lo pedina, in macchina, rischiando un colpo di sole. Ma sembra che stia in casa a studiare, oppure esce con studenti e studentesse in un bar dove c’è la birra alla spina. Ci sono alcune pagine dove la solitudine di Lucio è così definitiva che quasi ci si commuove.
Di me non sai è un libro di grandi sentimenti, ma tutti sbagliati, perché l’amore eterosessuale o omosessuale è una grande fregatura. Un romanzo di grande sensibilità, ma anche attraversato dal cinismo di chi è scelto in amore pur non avendo fatto nulla per alimentare un sentimento. Solo fortuna.
- Autore: Raffaele Cataldo
- Categoria: Narrativa Italiana
- Anno di pubblicazione: 2024
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Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: Di me non sai
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