Nicola Manicardi ha la leggerezza del tocco. Scrive poesie alternando ossimori, poesie lunghe-corte, a un titolo di un film, Un uomo da marciapiede di John Schlesinger con Dustin Hoffman del 1969. Presumo fosse un adolescente quando il film uscì, ma è una supposizione, ci vuole poco quando si parla di poesia che chi ne scrive si senta poeta egli stesso, ella stessa. E si finisce in un burrone. Carne e sangue (Oltre edizioni, 2021, prefazione Nicola Vacca) è la sua raccolta di poesie divisa in sezioni (credo che silloge abbia più un ampio spettro).
In realtà il titolo mi sembra più spostato sulla sua professione (il poeta dà un supporto essenziale quando è in camera operatoria in un ospedale) o anche perché le sue poesie hanno a che fare con lo scrivere una complessità semplice, altro ossimoro. A tal proposito il critico letterario Nicola Vacca scrive
Le parole di carne sanguinano sulla carta e portano sempre una realtà carica di mondo
citando come mentore Paul Celan. Vacca dice egregiamente il suo pensiero, ma in questo poeta c’è una carica di tenerezza che deve tenere a freno.
Aleggia una certa Martina, ma chi è? Esiste, è una donna reale. A questo punto una breve poesia potrebbe ampliare la visione del mondo di Nicola Manicardi:
Non dirò all’amore “per sempre", / e a mia figlia "sarai", / sarò il presente: / il bruco di oggi / la grondaia che gocciola / l’alone di muffa / la ruga sollevata / il pianto finalmente / che non trovava / quando tutto era davanti.
C’è la tenerezza filiale, l’uomo solo con un cane sembra una meta, ma pure la disperazione di essere nati in un pozzo nero. Ma senza lamentarsi troppo per chi non può ancora riscuotere la pensione e nel frattempo si dà da fare in lavoretti per aiutare gli altri e forse sé stesso.
Una poesia, quella di Nicola Manicardi, nuova e antica, unita all’amore per gli animali.
Oggi ho il turno pomeridiano / la casa è come l’ho lasciata ieri / se ci sarà vento le foglie si solleveranno / Sancho resterà solo come i vecchi al parco / ma con l’odore della mia giacca / e io che gli dico "a breve ritorno".
Le nostre bestiole ci salveranno? Mi piacerebbe saperlo prima di qualcosa di inaspettato e di crudele.
- Autore: Nicola Manicardi
- Categoria: Poesia
- Anno di pubblicazione: 2021
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Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: Carne e sangue
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