Marcos lavora nel mercato della carne da sempre, è un’attività di famiglia. Ma ora le cose sono cambiate, in modo radicale e irreversibile. Un virus ha attaccato gli animali, per cui sono stati tutti sistematicamente abbattuti e la loro carne non può assolutamente essere consumata. Ora la carne che tratta è diversa, speciale, perché i governi di tutto hanno dovuto rendere legale l’allevamento, la produzione, la macellazione e la lavorazione della carne umana. Marcos si è dovuto adattare, cerca di non pensare a cosa fa per vivere e fa del suo meglio perché deve pagare la casa di riposo in cui vive suo padre. E ora che sua moglie lo ha lasciato deve pensare a tutto da solo.
Cadavere squisito di Agustina Bazterrica (Eris, 2024, trad. di Francesca Signorello) è un libro forte, un libro che mette il lettore davanti a una situazione scomoda, difficile, rivoltante. La carne da consumare non sarà più quella animale. Con una freddezza orwelliana, l’autrice racconta tutto il ciclo di produzione: dall’allevamento alla macellazione di quella categoria di esseri umani selezionati per la catena alimentare. La storia che viene narrata è quella di Marcos, un uomo che dall’oggi al domani si trova a lavorare nella macellazione umana. Un racconto dove l’orrore della quotidianità viene vissuto con massimo riserbo, precisione e cura fino a quando a Marcos viene regalato un capo da macello. È una donna e da quel momento cambierà tutto.
La narrazione fredda e distaccata permette al lettore di affrontare con più “disumanità” la situazione. Nonostante questo, le immagini appaiono vivide e difficili da accettare.
Ciò che più mi ha lasciata con l’amaro in bocca è stato il finale: la redenzione che l’autrice sembra voler affibbiare a Marcos viene spazzata via in un secondo quando, con lucidità e determinazione, finisce per togliere la vita alla donna da lui ormai “addomesticata”. Un finale capace di rendere quel piccolo residuo di speranza e fiducia che il lettore riponeva in Marcus e nelle sue azioni in una lezione di vita: l’essere umano non cambierà mai. Non c’è ripensamento, non c’è redenzione. L’egoismo è il solo e vero motore degli uomini e delle loro azioni.
- Autore: Agustina Bazterrica
- Categoria: Narrativa Straniera
- Anno di pubblicazione: 2024
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Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: Cadavere squisito
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