Il Collettivo Banfield (formazione letteraria variabile) ha realizzato Azzurro Davis. Sinner, Panatta, Pietrangeli e gli altri. Le finali dell’Italia del tennis (Rai Libri, 2024) per narrare le emozioni più grandi regalate dagli azzurri nella lunga storia di un trofeo così prestigioso, nato nel 1900 dall’idea di un gruppo di giovani americani (tra i quali Dwight Davis) e che ben rappresenta l’essenza di questa disciplina sportiva, con i suoi grandi tabelloni e le sue interminabili partite.
Il libro immerge completamente il lettore nella magia di una competizione che è rimasta unica, anche a seguito dei cambiamenti di formula recentemente avvenuti. Si tratta, infatti, nell’ambito di uno sport individuale, di un torneo a squadre che porta i tennisti a giocare per i colori e la gloria del proprio Paese, non per la classica o per il montepremi.
La narrazione di Azzurro Davis è strutturata in otto grandi capitoli, uno per ognuna delle otto edizioni in cui, dal 1960 al 2023, l’Italia è arrivata in finale. Ogni capitolo è affidato a un grande esperto della materia che, affidandosi alle più autorevoli fonti dell’epoca e ai ricordi dei giocatori, ripercorre quasi scambio dopo scambio i match dell’Italia, collegando poi l’evento sportivo con quello che accadeva al di fuori dei campi da gioco. Ne deriva, così, un racconto che attraversa la storia della società italiana e che è anche ricco di riferimenti musicali e cinematografici.
Andrea Pelliccia e Carlo Rinaldi fanno rivivere l’epoca di Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola, straordinari nel guadagnare per due anni consecutivi (1960 e 1961) il diritto ad andare in Australia per sfidare, a casa loro, nella finale denominata Challenge Round, gli imbattibili detentori della grande “insalatiera”, trascinati da Rod Laver.
Lucio Biancatelli, Germana Brizzolari, Diego Mariottini e Lorenzo Fabiano raccontano l’epopea della squadra formata da Adriano Panatta, Paolo Bertolucci, Corrado Barazzutti e Antonio Zugarelli, protagonista, nel 1976, dell’indimenticabile e tanto discussa vittoria di Santiago del Cile e in grado, negli anni successivi, di mantenere il movimento ai vertici, sfiorando il bis. Gli autori mettono in luce tutto il talento di questi tennisti che si completavano meravigliosamente, non nascondendo però alcuni loro comportamenti scontrosi e sopra le righe, dentro e fuori dal campo.
Alessandro Nizegorodcew e Matteo Mosciatti offrono una chiave di lettura suggestiva con cui guardare alle edizioni del 1998 e del 2023. Entrambi, infatti, mettono in evidenza come la bruciante sconfitta contro la Svezia nella finale di Milano, “spezzata” dal tremendo infortunio di Andrea Gaudenzi, sia stata l’inizio di un percorso tanto tortuoso quanto avvincente, che molti anni dopo ha portato una nuova e mai così forte generazione di tennisti, guidata da Jannik Sinner, a conquistare la vetta mondiale a Malaga e a primeggiare in tanti altri tornei.
Azzuro Davis ha il pregio di essere un libro dal finale aperto, che idealmente può essere arricchito da ulteriori capitoli: basta considerare il nuovo successo che gli azzurri hanno colto a Malaga alla fine del 2024 e ricordare tutti gli allori del movimento femminile, che hanno reso davvero ancora più bella questa grande storia.
- Autore: Collettivo Banfield
- Genere: Sport
- Categoria: Saggistica
- Anno di pubblicazione: 2024
- ISBN: 9788839719041
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Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: Azzurro Davis. Sinner, Panatta, Pietrangeli e gli altri. Le finali dell’Italia del tennis
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