Brè Edizioni del Gruppo Santelli ha recentemente pubblicato il romanzo thriller Nebbia, scritto da Chantal Guzzetti. “Un posto semi sperduto, con un duplice omicidio e senza alcun sospettato”, questo testo cattura l’attenzione del lettore e lo immerge nel piccolo paesino di Croveo (Verbania), dove arrivano un ispettore milanese e una ragazza, la figlia delle vittime.
Sono loro i due personaggi principali del romanzo scritto da Chantal Guzzetti: anzitutto Alice, la figlia dei coniugi Galli, trovati morti nella piccola località di montagna dove si sono trasferiti a vivere, lasciando a Milano la figlia. Alice ha perso la memoria il giorno del ritrovamento dei cadaveri dei suoi genitori, dopo aver battuto la testa cadendo, e da allora vive tormentata da incubi notturni inspiegabili e angoscianti. Allo sforzo di dover affrontare la perdita della memoria, Alice deve aggiungere l’ansia che le permane ogni mattina al risveglio, quando uscendo da quei terribili incubi resta oppressa ed angosciata.
Dopo la morte dei genitori Alice prende la decisione di recarsi a Croveo, dove forse potrà acquisire la calma necessaria a superare l’amnesia da un lato, il tormento degli incubi dall’altro. E lì a Croveo conosce l’altro protagonista del romanzo, un ispettore milanese, Claudio De Simone, che il comando milanese ha destinato al paesino montano un po’ per punirlo professionalmente, un po’ perché in effetti, a settimane dal rinvenimento dei cadaveri, la polizia locale di Croveo non ha individuato alcun colpevole, e ha anzi in definitiva sospeso le indagini.
I due personaggi principali della vicenda sono ben caratterizzati dall’autrice, e l’ambientazione è rappresentata con un forte e indovinato impatto visivo, cosicché Croveo stessa si propone al lettore come terza protagonista del romanzo. Da un lato quindi una ragazza, ora orfana, “bloccata” in se stessa dalla temporanea perdita di memoria causata dal trauma cranico: “si sentiva sola al mondo. Non credeva che parlando con qualcuno, chiunque fosse, si sarebbe potuta sentire meglio”, Alice pare stia per crollare da un momento all’altro per l’inquietudine che gli incubi notturni le lasciano addosso, così vividi da sembrare la realtà, e al contempo percepisce che quei sogni nascondano una verità tremenda circa la morte dei genitori.
Appena Alice si addormentava, l’io interiore le mostrava delle immagini, come un film.
Poi l’ispettore “venuto da lontano per risolvere niente meno che un duplice omicidio”; uomo abitudinario, “monotono e noioso”, distaccato e solo, De Simone ama la metropoli milanese “dove tutti sono nessuno” ma viene trasferito nel paesino di Croveo in cui al contrario “si conoscono tutti e tutti sanno tutto di tutti”. L’indagine che conduce l’ispettore De Simone sarà anche la strada dell’uomo De Simone per ritrovare se stesso e riprendere in mano la propria vita, giunta a un punto di sofferenza e rottura per problemi familiari.
Chantal Guzzetti sa portare il lettore a dubitare di ognuno dei personaggi di contorno che gravitano intorno ai due protagonisti, seminando dubbi su ciascuno: il ragazzo che accompagna Alice a Croveo, il nuovo parroco dal passato un po’ burrascoso e molti abitanti del paese chiacchieroni e ficcanaso. Personaggi e ambientazione sono entrambi gravati dalla nebbia del titolo, "nemica impalpabile" che imperterrita avvolge Croveo inumidendo i volti e facendo provare oppressione e quasi un senso di soffocamento; nebbia che entra persino nella testa, rimescolando ipotesi e cancellando indizi.
Nebbia è la prima opera di Chantal Guzzetti, una scrittrice di talento, che conduce il lettore a riflettere sulla bellezza della natura da un lato e su bruttezza e crudeltà dell’uomo dell’altro. Questa antitesi vive in ogni capitolo del libro, specie là dove ci sono piacevoli descrizioni paesaggistiche accanto al dolore dovuto all’omicidio dei genitori della protagonista. L’elemento chiave del romanzo è la capacità dell’autrice di sviare continuamente i sospetti, quando persino Alice pare non saper più quale sia la verità anche su se stessa: “non era sicura di niente, nemmeno più della sua innocenza”.
Chantal Guzzetti, classe 1982, ha scelto di ambientare il suo primo romanzo proprio a Croveo dove spesso si reca nella baita di proprietà della sua famiglia. Gestisce da anni il blog “Libri nella nebbia” e afferma che il thriller è il suo genere preferito di lettura.
- Autore: Chantal Guzzetti
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Italiana
- Anno di pubblicazione: 2026
Ti piace SoloLibri?
© Riproduzione riservata sololibri.live
Un libro perfetto per...
Agli amanti del genere thriller
Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: Nebbia
Grazie mille per questa bellissima analisi e per l’articolo.