Maurizio Persiani è nato e vive a Roma. È giornalista professionista e ha al suo attivo venti opere pubblicate dalla casa editrice Nep. La sua ventesima è intitolata La malia di Alice (2021). Il libro è ricco di fascino e di mistero, e affonda le sue radici in un tempo lontano, nella notte dei tempi dove tutto ha origine e tutto finisce.
L’occasione da cui ha origine è una gita nei Colli Laziali, poco lontano da Roma, dove si è formato il piccolo lago di Nemi, insieme al più grande lago di Albano. Lì Gino fa da guida ai turisti. Lì si trova il tempio di Diana:
“Luogo di pace, un luogo di amore e benevolenza, eppure era nello stesso momento un luogo di violenza e atrocità. Qui sono venuti ad accendere incensi e pregare cittadini comuni, ma anche peccatori, assassini e uomini di potere, notabili, senatori, militari ed imperatori.”
Durante una visita al tempo, Gino si innamora di Alice che, trasfigurata, assume le stesse sembianze della dea Diana:
“Alice, illuminata da un raggio di luna, aveva le sembianze di Diana, leggiadra come lei, agile come lei, attenta e rapida come lei, dea della caccia.”
Confuso, Gino non sa più distinguere. Chi è veramente Alice? E lui di chi si è innamorato? Quando la leggenda diventa mito il confine è labile, e la verità sconcertante…
Una breve favola per gli adulti, dove il confine tra realtà e fantasia è troppo sottile, e di difficile risoluzione. Scritta con enfasi, utilizzando un linguaggio preciso e ricco di metafore, la vicenda conserva la malia delle storie al limite, dove tutto si confonde, ma è ricco di mistero e di intrigo. Una favola dei giorni nostri che affonda le radici in un passato che avvolge, conquistandolo, il lettore in un vortice incessante di emozioni, “profonde come gli abissi del lago”.
- Autore: Maurizio Persiani
- Genere: Romanzi d’amore
- Categoria: Narrativa Italiana
- Anno di pubblicazione: 2021
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Un libro perfetto per...
Adatto a chi ama le favole per gli adulti.
Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: La malia di Alice
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