Quando l’Italia rinacque (HarperCollins, 2026) di Aldo Cazzullo illustra “Il nostro Rinascimento” come da sottotitolo. L’autore, nato ad Alba nel 1966, da 35 anni racconta i principali eventi italiani e internazionali, prima sulla “Stampa” poi sul “Corriere della Sera”, di cui ora è vicedirettore e responsabile della pagina delle Lettere. Ha pubblicato trenta libri sulla storia e l’identità italiana, vendendo due milioni di copie.
Il Mosè era là. Poteva essere stato scolpito cinquecento anni prima o il giorno prima. Era una statua senza tempo, quindi eterna.
Il piccolo Aldo di soli sei anni era rimasto fortemente colpito dalla statua che raffigurava il Mosè di Michelangelo. La grande figura biblica lo fissava con occhi che parevano soggiogare il mondo. Il futuro giornalista si trovava per la prima volta a Roma insieme ai suoi genitori, i quali gli avevano trasmesso l’idea che il contrario di ignoranza non è cultura ma curiosità, comunicandogli il senso di bellezza e grandezza. Dal volto del Mosè traspariva l’intuizione dell’uomo rinascimentale: la vera conquista del Rinascimento è che l’uomo è unico e irripetibile, al centro dell’Universo come l’uomo vitruviano disegnato da Leonardo dentro un cerchio perfetto. Ogni essere umano ha una dignità che va sempre rispettata.
Davanti a Dio tutti gli uomini sono uguali, e ogni uomo ha un rapporto con Dio. Il Rinascimento fu l’unico tempo della storia, dopo l’Impero Romano, in cui l’Italia fu al centro del mondo. L’unica epoca in cui la cultura italiana ebbe un respiro universale contribuendo a forgiare l’arte e il pensiero dell’umanità. Quella cultura parlò a tutti gli esseri umani del presente e del futuro; quindi, anche a noi. Il Rinascimento è un grande periodo di rinnovamento culturale, artistico e scientifico nato in Italia tra la metà del XIV secolo e la fine del XVI secolo.
Lo scrittore rievoca il periodo di rinascita dell’Italia che la vide diventare la più grande superpotenza culturale mondiale grazie a personaggi del calibro della famiglia fiorentina Medici e al navigatore ed esploratore Cristoforo Colombo. I più grandi artisti che l’umanità abbia mai avuto: Leonardo, Raffaello, Botticelli, Michelangelo. Dopo i secoli bui del Medio Evo, una rinascita anche grazie all’Umanesimo, grande movimento culturale nato in Italia tra la fine del Trecento e il Quattrocento, che ha rimesso l’uomo al centro dell’universo, valorizzando la sua intelligenza, la ragione e la vita terrena.
Un viaggio nel passato straordinario e attualissimo, che riporta i lettori adulti a riscoprire la bellezza della letteratura, della storia e dell’arte, e che affascina i lettori più giovani senza annoiare. Non stupisce il fatto che il volume, appena uscito, sia in vetta alla classifica della saggistica.
Il piede è più nobile dello stivale. (Michelangelo)
- Autore: Aldo Cazzullo
- Genere: Romanzi e saggi storici
- Categoria: Saggistica
- Casa editrice: HarperCollins
- Anno di pubblicazione: 2026
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Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: Quando l’Italia rinacque. Il nostro Rinascimento
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