A Bari, non proprio al centro della città ma in periferia, abitano abbastanza vicino le famiglie di Marianna e Chiara. La ragazza "secchiona" si mette al computer, nel 2025, e scrive dell’amicizia con Chiara. E il titolo del romanzo è appunto Chiara (Einaudi, 2025) e la scrittrice, Antonella Lattanzi, vince il premio Mondello opera prima 2026.
Chiara sembra un pulcino bagnato: fragile ma con momenti di forza, quando litiga col padre, perché le sembra di aiutare la madre, una donna che il marito ha reso sfinita, stanca. Il problema di Marianna, che pure se è l’io narrante non fa sconti sui suoi genitori. Colti, comprano la mazzetta dei quotidiani, leggono, ma il padre ha spesso crisi di autolesionismo e si fa male finché non scende il sangue. Un problema psichiatrico, ma anche il fallimento delle proprie ambizioni. Il padre della ragazza non può credere che non ha fatto niente di artistico, un intellettuale "fasullo", mentre doveva arrivare almeno fino a Roma e diventare uno famoso.
Le due amiche sono appiccicose tanto si strusciano tra loro, una a fianco all’altra per dormire insieme, col consenso dei genitori. Si dicono tutto, stanno nello stesso banco da anni, fino al liceo, che è più o meno il periodo della fine degli anni Ottanta. Marianna, chiamata Marì, dice che devono scrivere lettere che nessuno dovrà leggere, come un pegno d’amore. Marì si chiede del sesso, un argomento che non ispira Chiara, troppo presa da genitori molto credenti, cattolici, mentre Mari non è stata neppure battezzata. C’è un ragazzo che si chiama Lorenzo; e a Marì piace molto. Stanno insieme, quando non c’era internet, le mail, whatsapp e i genitori di Chiara vedevano Paperissima. La ragazza non aveva capito come trattare Lorenzo, come se fossero due pretendenti per una sola regina. Chiaramente i primi approcci sessuali tra Lorenzo, detto Lo’, e Marì sono disastrosi. C’è voglia di scrivere di sesso, quel poco, che non scandalizza più nessuno. È la natura e il desiderio che portano verso le nostre scelte. La baffuta, senza imbarazzo, ovvero Chiara non è pronta per un rapporto a due e i segnali che le arrivano da Marì sembrano quelli di chi non ha tabù né pregiudizi da piccola borghesia.
Come saranno ora, nel 2025, Marì e Chiara? Si dicono ancora tutto? Come sarà andata per i genitori e i compagni di classe, e Lorenzo, anzi Lo’? Ora è tutto cambiato, si mandano mail o messaggi, si prenota il treno col cellulare. Loro sono invecchiati, ma non tanto. Marì ha superato i quarant’anni, ha spesso attacchi di panico e il resto lo lascio ai lettori, che vedranno avvenimenti che non si aspettano. La forza della Lattanzi sta in una scrittura cristallina, nitida, impareggiabile.
- Autore: Antonella Lattanzi
- Categoria: Narrativa Italiana
- Casa editrice: Einaudi
- Anno di pubblicazione: 2025
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Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: Chiara
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