Nel suo romanzo d’esordio e successo internazionale La Cucina dei Libri di Soyangri (Mondadori, 2026, trad. di Giuliana Parziale), Kim Jee- Hye, che gestisce la libreria indipendente coreana "Walking on the Clouds", ci accompagna, con delicatezza e poesia, in una dimensione lenta e silenziosa, dove la semplicità di un libro e un piccolo villaggio coreano, tra dolci colline, pruni e ciliegi, possono diventare forza, rivoluzione e cambiamento di anime stanche e inquiete.
Le venne in mente che ogni libro ha un suo sapore, che cambia a seconda del lettore. Così come si consiglia un piatto in base ai gusti di chi lo assaggia, anche un libro può essere una cura, un nutrimento. Così nacque la Cucina dei Libri, un posto dove l’aroma dei libri attira le persone, e i sentimenti nascosti possono finalmente emergere, essere ascoltati, accolti e incoraggiati.
Cresciuta nella tentacolare Seoul, la protagonista Yujin, in seguito a vicissitudini professionali, decide di acquistare un terreno e aprire una libreria nel piccolo villaggio di Soyangri, luogo ameno circondato da un secolare albero di pruno e da colline sinuose e morbide come le pieghe di una gonna al vento. La Cucina dei Libri è un complesso che combina un caffè in cui si vendono libri e si organizzano eventi e una residenza in cui soggiornare per leggere e rilassarsi. Ad accogliere i clienti, tutte persone che si trovano ad affrontare una fase decisiva della vita o di "rottura" con il proprio passato, ci sono gli altri membri dello staff: Siwo, estroverso e socievole, e Hyeongjun, introverso e indipendente.
Ogni capitolo è dedicato alla narrazione della vita di un cliente che sceglie o viene condotto dal "caso" alla Cucina dei Libri; l’accoglienza di questo luogo magico, in cui la natura, con il suo miscuglio di colori, profumi e ritmi lenti, unitamente alla cortesia e al garbo di Yujin e del suo staff e la compagnia silenziosa di libri come ricette di vita, diventano balsamo e nutrimento per ritrovare la centratura e l’equilibrio interiore.
La capacità di Yujin di svelare il libro-guida di ogni cliente permette alle persone di riconnettersi e rientrare in contatto con la parte più profonda ed essenziale di sé.
La Cucina dei Libri è, letteralmente, ciò che dice il suo nome. L’ho chiamata così perché spero che diventi un luogo in grado di colmare un vuoto, proprio come fa un buon pasto. Sognavo un posto da cui si diffondessero storie deliziose, in grado di far venire appetito all’anima, e in cui si trovassero racconti che potessero saziarla.
Il romanzo di Kim Jee-Hye emana una forte potenza evocativa, capace di creare una profonda connessione emotiva tra i personaggi che si relazionano tra loro in modo autentico e mai scontato e la suggestiva ambientazione descritta in modo da diventare a tutti gli effetti un protagonista centrale della storia.
La cucina dei libri di Soyangri è un romanzo semplice e delicato, mai banale o retorico, capace di ricordarci quanto le storie e le relazioni umane siano la bussola emotiva capace di sciogliere i nodi della nostra esistenza. L’edizione si presenta curata in ogni dettaglio, dalla copertina, che impreziosisce la storia con la raffinatezza dell’illustrazione, alle fonti delle citazioni dei libri nominati all’interno del romanzo.
- Autore: Kim Jee-Hye
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Mondadori
- Anno di pubblicazione: 2026
- ISBN: 9788804802471
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Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: La Cucina dei Libri di Soyangri
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