In contemporanea mondiale Mondadori, nella Collana “Omnibus”, edita L’inganno francese (2026, titolo originale The French illusion, traduzione di Luca Fusari e Sara Prencipe), la prima spy story dell’autore statunitense John Grisham. Lo scrittore, nato a Jonesboro (Arkansas) l’8 febbraio 1955, vive in Virginia e in Mississippi ed è universalmente riconosciuto come il re del legal thriller. Il suo è un thriller internazionale con forti elementi di spionaggio e mistero. Un nuovo romanzo che ci farà compagnia nelle prime fresche serate autunnali.
Li tenevano d’occhio dal terzo giorno della luna di miele, ma la sposa e lo sposo non lo sapevano.
E perché avrebbero dovuto saperlo o sospettarlo? Fino a quel momento, nelle loro brevi e felici vite non avevano commesso reati, violato accordi o avuto altri problemi con la legge, non avevano militato in gruppi sovversivi, non avevano offeso alcun governo straniero né diffamato anima viva, avevano dato ascolto a mamma e papà quand’era importante, e da due anni erano fedeli l’uno all’altra sotto tutti gli aspetti. Venivano da buone famiglie da cui avevano ricevuto un’educazione adeguata. Chi avrebbero mai potuto far arrabbiare o infastidire?
A tradirli, durante la loro luna di miele a Parigi, fu una talpa nel loro albergo chic della Rive Gauche, che in cambio stava per ricevere una busta con dentro tanti di quegli euro da pagarle un anno di stipendio. Passava gran parte del tempo libero a osservare l’ondata infinita di turisti attratti dalla Ville Lumière. In una settimana qualunque, almeno la metà delle ottanta stanze dell’albergo in cui lavorava era occupata da americani, molti dei quali appena sposati. Monitorava anche altri hotel. Una volta ricevuti i loro nomi, erano bastate meno di ventiquattr’ore di ricerche online per conoscere Paul e Chelsea Tanner meglio di quanto loro stessi avrebbero immaginato.
Qualche giorno prima, il loro sfarzoso matrimonio aveva radunato ad Annapolis trecento ospiti, tra amici e parenti. Lo raccontavano decine di foto. Chi li teneva d’occhio aveva valutato ogni dettaglio ed elaborato piani di conseguenza. Seguire i giovani innamorati era facile: comunicavano in modo chiarissimo destinazioni e spostamenti, e il pensiero di guardarsi alle spalle non li sfiorava nemmeno. Avevano occhi soltanto l’uno per l’altra; erano gli unici protagonisti della storia. Le foto arrivavano puntuali dopo ogni entusiasmante visita al Louvre, alla Tour Eiffel, a Notre-Dame, alla basilica del Sacré-Coeur e così via, e chi li sorvegliava le catalogava confrontandole con l’itinerario iniziale di Chelsea. La coppia era ansiosa di vedere tutto il possibile, in quegli otto giorni da favola.
Paul e Chelsea Tanner vengono rapiti durante la loro luna di miele, mentre si trovano in gita nella campagna della Normandia. Chi li ha presi di mira e perché? Per cercare di risolvere il caso, oltre all’intelligence francese, FBI e CIA, viene incaricato un giovane avvocato, Stuart Nash, coinvolto in una complicata operazione sotto copertura.
Sin dal Legal thriller Il socio (1991), best seller internazionale che, oltre a dare popolarità allo scrittore, è diventato in seguito l’omonimo successo cinematografico diretto da Sydney Pollack e interpretato da Tom Cruise, Grisham ha abituato il lettore a storie mozzafiato con protagonisti avvocati brillanti e d’assalto ma anche idealisti come il giovane Jake Brigance di Il momento di uccidere (1989). In questo nuovo romanzo l’autore scrive una spy story dal ritmo incalzante, sorprendente, un thriller coinvolgente, avvincente e impossibile da abbandonare.
- Autore: John Grisham
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Mondadori
- Anno di pubblicazione: 2026
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Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: L’inganno francese
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