Ci sono gialli noir che si basano esclusivamente sul denaro messo da parte, soldi che i consulenti finanziari hanno intascato da pensionati, povera gente, vedove. Nicola Scambia scrive un libro che prevede conoscenze di Borsa di Milano, documenti da firmare, postille minuscole che al momento del contratto non vengono lette con attenzione o addirittura non sono state stampate. Chi lavora nelle banche è di per sé un truffatore, se prima non spiega al cliente quali sono i pericoli che possano accadere per sete di avidità; chi, invece, parla solamente di fatti positivi, di arricchimenti nel breve periodo, è persona pericolosa che si rifiuta di ammettere che non ogni giorno è buono per mettere dei soldi da parte.
Questo financial thriller ha come titolo Jackfly. Rimozione forzata. Milano non perdona (Armando editore, 2026) ed è la storia di Giacomo La Mosca, che per vent’anni ha combattuto contro il suo primo datore di lavoro, un nonno morto suicida per i debiti bancari e l’assunzione nella banca più prestigiosa di Milano. La città viene descritta come una sorta di fortino, dove le persone si aspettano di fare soldi e gli immigrati del Sud sognano di portare nel paese natio oggetti che diano l’impressione della ricchezza: una macchina di lusso, vestiti firmati, figli trascinati in scuole private. Non c’è niente di peggio che tornare nel "natio borgo selvaggio" senza un centesimo. Meglio morire, piuttosto.
Giacomo si trova nel proprio ufficio, con la possibilità di avere bonus e stock option. Anche il suo amico Santini, che però si suicida in modo misterioso. Cosa si vuole di più? La FCB bank ti paga una bella casa a Milano, ti paga il mutuo, anche se lo scrittore la capitale del Teatro alla Scala la trova fredda, inavvicinabile, dove conta il lusso, con chi esci la sera, mentre intorno tutte le varie cittadine sono dei dormitori, prendi la macchina o il tram o la metropolitana e arrivi a Milano. Già stanco.
Il figlio di Santini, Giovanni, pensa che il padre si era ridotto a uccidersi perché aveva forse dei debiti, non riusciva più a truffare le persone povere e semplici. Giacomo si rifiuta di continuare a lavorare alla FCB bank, il suo capo Martini è una persona disgustosa e volgare. Il denaro continua a girare a Milano e molti soldi arrivano alle blindatissime banche svizzere e altrove. Licenziarsi dalla banca significa non aver tenuto fede al patto di stabilità, e si rischia una penale di un milione di euro e che si riprendano la casa.
L’unico errore di questo romanzo, per chi scrive, sta nel rifiuto di mettere insieme ragione e sentimento, truffati e truffatori. E di vederli nel vissuto questi elementi. È assistere per molte pagine a un’enorme riunione di persone avide, che non hanno problemi a uccidere per mantenere lo status quo. Mille volte ci chiediamo perché i poteri forti non fanno fuori Giacomo La Mosca. Nel frattempo Giovanni lavora in un vivaio per mille euro al mese, che servono per il bambino appena nato e la gestione della casa. Le sorprese arriveranno da persone che sembravano vicine a Martini, invece lo detestavano.
Jackfly. Rimozione forzata. Milano non perdona è un libro ibrido: per un verso le storie di chi lavora nelle banche e chi usufruisce dei loro servizi; per l’altro, la parte narrativa è come vivere quotidianamente in un mondo sempre più complicato e pericoloso. Mai come ora, chi non possiede niente nemmeno lo guardiamo.
- Autore: Nicola Scambia
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Italiana
- Anno di pubblicazione: 2026
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Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: Jackfly
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