Le fattorie americane, dopo la Grande depressione del 1929, i padroni ricchi e i lavoratori di colore, le figlie e i padri, le strade sterrate, i primi furgoncini, il freddo e il camino, estate bollenti piene di moscerini. La povertà e la proterva ricchezza. Non parliamo di Cormac McCarthy, ma di Les Edgerton, scrittore di grandissimo valore, deceduto nel 2023 a ottantré anni. Il suo miglior romanzo è Tempi difficili (Elliot, 2021, prefazione di Joe R. Lansdale, traduzione di Marco Piva), come il titolo del geniale Charles Dickens, in inglese Hard Times: una storia di miseria e di uomini bestiali, sempre o spesso alcolizzati, che usano le donne come cose. Ma ci arriviamo.
Siamo nel Texas rurale, Amelia va a scuola con impegno, vince anche un premio e come dono una penna placcata in oro. Ma il padre sa che si sta avvicinando ai quindici anni e basta con le stupidaggini scolastiche, si deve sposare. La ragazza, di fronte alla notizia, perde speranza per il futuro. Sarà una di quelle mogli che aspettano i mariti più o meno brilli, bevendo una limonata.
Cena preparata, casa specchiata per chi ha tanti ettari che si può permettere una domestica. Amelia scopre che i nuovi vicini hanno un figlio maschio sui diciassette anni, coi capelli rossi. È gentile, premuroso, la fa sentire importante, ma non riescono a fermarsi e Billy sa arrivare nella stanza di Amelia, per baci e coccole, che poi non bastano più. Non fanno sesso, fanno l’amore, un segreto per tutti. Ma il padre capisce qualcosa e non vuole Billy nella sua proprietà. Dopo uno schiaffo, le dice che sposerà Arnold Critchin, che ha quasi quindici anni.
Critchin non è solo un ragazzo brutto, ma maldestro, violento, senza nessuna idea di cosa significa un matrimonio; e infatti al primo appuntamento stupra Amelia, lasciandola disperata. Dopo il matrimonio, la loro casa non è finita e dorme dai suoceri, ma ogni sera Arnold la molesta, tanto che il padre di lui si lamenta per i gemiti dolorosi, ma il figlio replica che ci si sposa soprattutto per quello, avere una moglie per portare a termine il dovere coniugale. La madre di lei le dice di stare in silenzio e sopportare, perché dopo anni non accade più niente e si diventa comprensivi una con l’altro. Il problema è che Amelia è già incinta di Billy, ma questo è un segreto da portare nella tomba. Come marito e moglie senza nessuna cultura pediatrica, Arnold non tiene conto nemmeno dei giorni in cui la moglie potrebbe essere più feconda. Aborti non voluti, bimbi morti, alla fine sono cinque i figli, più Mandy. Come un ladro di galline Arnold Critchin finisce in carcere. L’anno più bello della moglie, ed è tornato anche Billy che voleva continuare gli studi.
Billy le dice chiaramente che è tornato per riprendersi la sua amata, anche se ha figli con un delinquente, ma Amelia è accecata dal decoro, gli dice che è una donna sposata e lui deve rispettare il valore sacro del matrimonio. Anche se non trova una qualità del marito, nemmeno una. Nel frattempo Arnold esce di prigione, i soldi sono finiti e i bambini muoiono di fame. Billy è diventato lo sceriffo della contea e c’è un uomo di colore tra i personaggi, che ha ucciso un uomo e si chiama Lucious. Il lettore non può sapere oltre, perché gli ultimi capitoli sono da gustare in solitudine.
Lansdale scrive nella prefazione:
Questa è una storia oscura, lurida, che parla di una ragazza che cresce, commette errori e che è costretta a sopravvivere in condizioni durissime e tra delusioni tali che Giobbe rischierebbe di finire a tavola con il diavolo.
E se lo dice Joe R. Lansdale, bisogna credergli.
- Autore: Les Edgerton
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Elliot
- Anno di pubblicazione: 2021
- ISBN: 9788892761346
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Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: Tempi difficili
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