Ci sono libri che si ricordano nel tempo per i contenuti che riescono a trasmettere.
“Il mondo di cristallo” di Gabriele Bertacchini è uno di questi.
Un inno alla vita in tutte le sue forme. Un saggio di carattere ambientale (e ambientalista) che fa riflettere su quello che ci circonda e che rischia di scomparire per sempre a causa delle nostre scelte.
Scritto molto bene, scorrevole, di facile e immediata lettura e comprensione, senza soffermarsi su dati e numeri, emoziona per la sua semplicità di sapere cogliere gli aspetti più “romantici” della natura e attorno ad essi costruire una narrazione carica di poesia.
“Dall’orizzonte, poco prima che il giorno finisca, i colori corrono in ogni direzione avvolgendo ogni cosa. È un piccolo momento che pure e sufficiente. Non ci sono limiti. È il regalo del Sole a tutti gli esseri della Terra”.
Gabriele Bertacchini ci porta per mano dentro le nostre abitudini, analizzando i modi di vivere della società contemporanea, come chi li vede per la prima volta e ne resta disorientato e spaesato.
Se nella prima parte vengono descritti i sottili equilibri che sono alla base delle leggi naturali, con le quali l’uomo, nelle sue condizioni iniziali, era in armonia, nella parte centrale vengono osservate le “regole” e i modi di vivere dei nostri tempi, da cui prendono vita numerose problematiche ambientali presentate nella terza e ultima parte, lette secondo una visione olistica come, forse, non potrebbe essere diversamente.
Cambiamenti climatici, rifiuti, esaurimento delle risorse naturali, dissesto idrogeologico, inquinamento dell’aria e dell’acqua, consumi energetici, sfruttamento degli animali, frammentazione degli habitat, sono alcune delle questioni aperte su cui l’autore vuole far riflettere, senza usare tecnicismi ma usando un linguaggio emozionale adatto a un pubblico ampio e differenziato.
L’uomo moderno, decidendo di rinchiudersi dentro delle “invisibili pareti di cristallo”, sembra avere perduto la capacità di comprendere le leggi di causa/effetto che sono alla base di ogni azione, isolandosi in un mondo “inventato e costruito su misura secondo le proprie esigenze”.
“Non importa che sia grande oppure molto piccola, la città è più che altro una forma della mente, un modo in cui ci si è abituati a vivere.
È un modo di pensare; un mondo che non riesce a vedere tutto quello che esiste”.
“Il Mondo di cristallo” è una riflessione, più che un saggio, che colpisce per la profondità e la capacità di sapere interpretare il meraviglioso mondo della natura e il nostro tempo, penetrando l’anima delle cose e della vita.
- Autore: Gabriele Bertacchini
- Genere: Scienza
- Categoria: Saggistica
- Anno di pubblicazione: 2017
- ISBN: 9788867409884
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Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: Il Mondo di cristallo
Un vero piacere trovare questa recensione su questo libro, che ho letto senza conoscere l’autore ma che mi ha piacevolmente colpito per la sua leggerezza e capacità di raccontare temi importanti e profondi con assoluta fluidità e semplicità. Un libro da divulgare all’interno del mondo delle scuole secondarie, per iniziare ad affrontare riflessioni di carattere ambientale e sociale.