Un’improbabile coppia di Bonnie & Clyde, o, per meglio dire, una parodia di quei due “mitologici” antieroi americani, Boyd Halverson e Angie Bing, ci accompagnano in un romanzo folle e grottesco, dove le bugie, le fake news, la fanno da padrone, sia nei rapporti tra i vari personaggi che popolano la storia, sia, più in generale, in una società (siamo alla fine della prima amministrazione Trump e all’arrivo sulla scena di un ospite assolutamente inatteso, il Covid) che ha perso il senso del vero e talvolta anche quello del verosimile. É America fantastica di Tim O’Brien (Mondadori, 2024, trad. di Paolo Simonetti).
Boyd, un uomo di mezza età, bugiardo compulsivo, con un passato da giornalista specializzato proprio nell’invenzione di fake news capaci di smuovere le vendite di sonnacchiosi giornali di provincia, decide, senza un’apparente motivo, di rapinare una banca, la banca della cittadina di Fulda, dove vive. E in realtà quella che compie non è nemmeno una vera rapina, dal momento che il “malloppo” è costituito quasi esclusivamente dal denaro che lui stesso aveva in deposito presso quell’istituto creditizio: in sostanza è un po’ come se avesse rapinato sé stesso. E non lo è anche perché gli equivoci responsabili della banca hanno tutto l’interesse a non denunciare quanto accaduto, preoccupati come sono che un’inchiesta potrebbe portare a galla le loro malefatte.
Boyd porta con sé, in fuga verso il Messico (ma nessuno lo sta cercando, ovviamente), la cassiera Angie, come ha visto fare nei film. Ma nemmeno Angie è un vero ostaggio, dal momento che lei quell’imprevisto risvolto della sua vita sembra viverlo come un provvidenziale sussulto vitale, essendo animata da due uniche ossessioni, quella per la fede in Dio e quella per il suo rapitore, di cui è segretamente - ma neanche troppo - innamorata. La loquacissima Angie tormenta per tutto il tempo il taciturno Boyd sulla necessità che loro due si fidanzino e magari diventino marito e moglie, in modo da coronare la loro storia d’amore - un amore che vede solo lei - sotto il segno del sacramento nuziale.
La storia si dipana lungo le strade degli States, facendo crescere il ritmo del racconto e quello dei personaggi che popoleranno la scena, a cominciare da Randy, fidanzato di Angie, nonché malvivente senza scrupoli e fuori di testa. E poi la ex moglie di Boyd, Evelyn, il suocero di quest’ultimo e il suo nuovo compagno gay, poliziotti corrotti, poliziotte improbabili ma assolutamente decise a scoprire la verità circa una seconda rapina alla banca di Fulda, finita, questa volta, in modo ben più tragico.
Una trama che si dipana come in un buon film di Tarantino, alcune trovate geniali, personaggi sempre sopra le righe ma mai al punto da insinuarsi come forzature narrative nella costruzione del racconto, fanno di America fantastica un romanzo dalle molteplici sfaccettature, capace di confondere e intrecciare realtà e finzione, il tutto sotteso da una tensione indomita che lo rende una lettura veloce e mai tediosa, un viaggio oltre i limiti di velocità in cui tutto può accadere, l’importante è crederci:
Siamo in viaggio. Tutto è possibile. Ma se ci fermiamo... Voglio dire, se ci fermiamo si ferma tutto. Non lo capisci?
- Autore: Tim O’Brien
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Mondadori
- Anno di pubblicazione: 2024
- ISBN: 9788804784883
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Un libro perfetto per...
Per chi ama le storie alla Tarantino, per chi non si è stancato di viaggiare on the road attraverso le pagine di un libro.
Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: America fantastica
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