La casa editrice Guanda, in previsione del Natale, ormai prossimo, pubblica una antologia di racconti, intitolata Un lungo capodanno in noir.
Il tema generale trattato, come si evince dallo stesso titolo, è il Capodanno, quel particolare periodo, un po’ desueto, in cui si è contenti di lasciare alle spalle un anno, forse, non sempre piacevole, per entrare in un altro, carico di aspettative, che non sempre andranno a buon fine, ma non importa, ci sono.
È un periodo di transizione, dove il Male come si comporta? Concede una effimera tregua? È forse del tutto assente, visto che gli umani a Natale sono tutti buoni?
O è peggio del solito?
A rispondere, con i loro racconti, dieci autori di punta della suddetta casa editrice: Diego De Silva, Giancarlo De Cataldo, Leonardo Gori, Gian Andrea Cerone, Marco de Franchi, Gianni Biondillo, Andrea Fazioli, Luca Crovi, Marcello Fois, Marco Vichi.
E con i suddetti i loro protagonisti creati: dall’ispettore Ferraro creato da Biondillo, all’investigatore Elia Contini di Andrea Fazioli, al commissario De Vincenzi che in questo caso è immaginato da Luca Crovi, al colonnello Bruno Arcieri di Leonardo Gori. Solo per citarne alcuni.
Un’altra caratteristica pregnante di questo libro è data dall’ambientazione, che varia per ogni racconto. È un viaggio nell’Italia, così che:
Dalla Roma corrotta e violenta degli anni Settanta fino a quella insanguinata dei giorni nostri; dalla Firenze del 1944, teatro di una doppia storia d’amore messa a dura prova dalla guerra, alla campagna toscana con la vicenda attuale di due fratellini sulle tracce di un uomo nel bosco: dove starà andando? E poi Milano, con i suoi quartieri e la sua gente; Milano che negli anni Venti ospitava Antonio Gramsci a San Vittore. E ancora un borgo del centro Italia, all’apparenza tranquillo, che nasconde una realtà sanguinosa.
Un racconto che mi ha colpito nel profondo è proprio quello che vede Antonio Gramsci recluso, che mal sopporta non soltanto la reclusione, ma anche il periodo stesso di cui si parla:
La mia posizione non cambierebbe. Odio questi Capodanni a scadenza fissa che fanno della vita e dello spirito umano un’azienda commerciale col suo bravo consuntivo, e il suo bilancio e il preventivo per la nuova gestione. Essi fanno perdere il senso della continuità della vita e dello spirito. Si finisce per credere sul serio che tra anno e anno ci sia una soluzione di continuità e che cominci una novella istoria, e si fanno propositi e ci si pente degli spropositi etc etc. e’ un torto in genere delle date.
Insomma, ne scaturisce una lettura di genere, di ottima ossatura che prevede un narrato specifico e di qualità.
I racconti sono scritti ed elaborati da autori di ottima levatura letteraria, e il lettore non può che restarne rapito. Una lettura di genere per amanti e non solo.
Un’antologia perfetta da regalare o regalarsi, ben calata nelle atmosfere natalizie. Un’occasione favorevole per leggere successivamente libri di questi autori, tutti molto intriganti e avvincenti.
- Autore: AA. VV.
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Italiana
- Casa editrice: Guanda
- Anno di pubblicazione: 2023
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Un libro perfetto per...
A chi ama il noir e le feste natalizie.
Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: Un lungo capodanno in noir
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