La cartomante di Versailles (Nord, 2026, titolo originale The Tarot Reader of Versailles, traduzione di Anna Ricci) è il nuovo romanzo di Anya Bergman ispirato alla figura di Marie Anne Adelaide Lenormand (1772–1843), celebre sensitiva francese alla corte di Maria Antonietta (Vienna, 2 novembre 1755 – Parigi, 16 ottobre 1793), regina consorte di Luigi XVI.
L’autrice ha vissuto per anni in Norvegia, dove ha avuto modo di scoprire la terribile storia dell’isola di Vardø e delle tante, troppe donne condannate a morte per stregoneria. Ora vive in Irlanda, dove insegna scrittura creativa.
Attenzione caro lettore, in queste pagine ti attende la Storia francese, simboleggiata da una magnifica dimora. Tra segreti, intrighi e tradimenti, una giovane cartomante conquisterà Versailles e diventerà l’unica speranza di salvezza per il trono di Francia.
Versailles è un’antica e grandiosa residenza dei Borboni di Francia situata a una quindicina di chilometri da Parigi nella cittadina di Versailles (dipartimento delle Yvelines), che si è sviluppata e ha acquisito importanza proprio grazie alla presenza della reggia stessa. Il castello e il suo parco rappresentano una delle opere architettoniche di maggiore raffinatezza della storia moderna. La reggia nacque per volere del giovane Luigi XIV per allontanarsi da Parigi e dai suoi cittadini, temuti e considerati difficili da tenere sotto controllo (in particolare dopo l’episodio della Fronda). Versailles rimase la sede del potere politico del regno di Francia dal 1682, quando il Re Sole vi trasferì la propria corte dal Palazzo del Louvre, sino a quando la famiglia reale non fu costretta a fare ritorno nella capitale nell’ottobre del 1789, agli albori della rivoluzione francese.
Versailles fu dunque la residenza di tre re di Francia, che vi risiedettero stabilmente con le loro corti in un arco di tempo compreso tra il 6 maggio 1682 e il 6 ottobre 1789, con la sola eccezione degli anni della Reggenza del giovane Luigi XV, dal 1715 al 1722. Oltre che come struttura, la città è diventata famosa come simbolo dello stesso potere assoluto della monarchia francese durante il periodo dell’Ancien Régime.
Il romanzo è ispirato al personaggio storico di Marie Anne Adélaide Lenormand (1768-1843), celebre indovina e cartomante dell’era napoleonica che fu attiva a Parigi per oltre quarant’anni e visse per un periodo a Versailles in un momento cruciale della Storia. Quando morì, nubile e senza figli, lasciò una considerevole fortuna al nipote, fervente cattolico, che distrusse tutti i suoi tesori legati all’occulto. Fu una stretta confidente dell’imperatrice Giuseppina, conosciuta quando erano entrambe in prigione, durante il Terrore, e nel 1814 intraprese anche la carriera letteraria, lasciando molti scritti. Dopo la sua morte, fu dato il suo nome a un mazzo di trentasei carte oracolari, noto come “Le Petit Lenormand”, che tuttavia non fu quello da lei più usato in vita, dal momento che predilesse le carte di Etteilla e i tarocchi di Marsiglia.
Ad attirare l’attenzione dell’autrice sulla sua figura sono stati in modo particolare i suoi inizi, durante gli anni della Rivoluzione francese. Da giovane orfanella cresciuta in un convento, arrivò a padroneggiare in breve tempo l’arte dei tarocchi e ad aprire una sua libreria. Inoltre, arrivò a leggere i tarocchi persino a rivoluzionari come Robespierre, Marat e Saint-Just, benché le sue simpatie per la monarchia fossero ben note. Inoltre, molti personaggi ed eventi narrati nel romanzo sono reali.
- Autore: Anya Bergman
- Genere: Romanzi e saggi storici
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Nord
- Anno di pubblicazione: 2026
- ISBN: 9788842937463
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Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: La cartomante di Versailles
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