L’esordio letterario di Elena Bassani con Flor (Dialoghi, 2024) non è solo il racconto di un trasferimento geografico, ma una discesa quasi ipnotica nelle contraddizioni di una metropoli che funge da specchio deformante e rivelatore. Rio de Janeiro, con le sue luci che trasformano le favelas in presepi notturni e le ombre che inghiottono le ingiustizie durante il giorno, diventa il palcoscenico perfetto per un’indagine psicologica cruda e vibrante.
Il punto di forza del romanzo risiede nella capacità dell’autrice di umanizzare il paesaggio urbano. Rio non è un semplice sfondo, ma un’entità "caotica e avvolgente" che costringe Flor a guardarsi dentro. La prosa della Bassani cattura magistralmente il passaggio dalla visibilità solare all’angoscia del buio, dove la città "svela ingiustizie disumane". È in questo spazio liminale che Flor cerca di ricomporre la propria immagine, passando dal lavoro in un’agenzia viaggi di Copacabana alla ricerca artistica presso la Casa Azul.
Il tema dell’autoritratto e della fotografia diventa il fulcro di un viaggio intimo. Flor non si limita a dipingere; si presta, si espone, trasforma il proprio corpo in un territorio di scoperta. La narrazione tocca vertici di intensità notevole nelle scene di coralità sensuale.
Le mani che si impossessavano del suo corpo in realtà glielo restituivano.
In questo passaggio si percepisce la cifra stilistica dell’opera: una ricerca di sé che passa attraverso l’altro e attraverso la perdita del controllo. L’accettazione del contatto fisico diventa per la protagonista uno strumento di riappropriazione della propria esistenza, un modo per sentirsi viva in una realtà che spesso tende a isolare o nascondere.
Nonostante la vitalità e l’energia carioca, Flor resta un romanzo pervaso da un senso di "estraneità permanente". Il mare scuro e profondo, che terrorizza e affascina la protagonista, è la metafora perfetta dei suoi demoni interiori. La domanda che attraversa le pagine - "Era saggio avventurarvisi?" - riguarda tanto l’oceano fisico quanto l’abisso della propria coscienza.
Il cuore pulsante dell’evoluzione di Flor risiede nella sua decisione di tornare a "colori e pennelli". Non si tratta di un semplice passatempo, ma di una necessità ontologica: ritrarre sconosciuti e situazioni della metropoli diventa il mezzo per decodificare il caos esterno e, di riflesso, quello interno. A Casa Azul, il passaggio dalla pittura alla fotografia segna un momento di vulnerabilità estrema. Flor smette di essere l’osservatrice che filtra il mondo sulla tela e diventa essa stessa l’oggetto dello sguardo altrui. Questo confronto con la propria immagine, mediato dall’obiettivo fotografico, agisce come un esorcismo che la costringe a fare i conti con la propria fisicità e con la percezione di sé, trasformando il disagio in una forma di "coraggiosa libertà morale".
Un altro elemento centrale della prosa di Elena Bassani è la resa dell’atmosfera di Rio come una forza gravitazionale ineludibile. La città non offre solo paesaggi, ma "incontri inaspettati" che sembrano orchestrati dal destino. La narrazione si muove agilmente tra la dimensione quotidiana del lavoro a Copacabana e quella quasi onirica e spirituale delle relazioni che Flor intreccia. È proprio in questo bilanciamento tra il reale più crudo - la povertà delle favelas e le contraddizioni sociali - e la magia degli scambi umani che il romanzo trova la sua quadratura. Flor non fugge dalla realtà, ma vi si immerge con una determinazione che la porta a sfidare le proprie paure, accettando che il percorso per ritrovarsi possa passare per sentieri oscuri e profondità oceaniche ancora inesplorate.
Elena Bassani firma un esordio coraggioso, capace di unire la critica sociale (il contrasto tra il benessere e la favela di Vidigal) a una narrazione erotica e psicologica raffinata. Flor è la storia di una donna che, per ritrovarsi, accetta di perdersi tra i colori, i corpi e le ombre di una città che non regala risposte, ma suggerisce nuove, necessarie domande.
- Autore: Elena Bassani
- Categoria: Narrativa Italiana
- Anno di pubblicazione: 2024
- ISBN: 9788892794238
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