Negli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso si leggevano i quotidiani nazionali e se non si capiva qualche vocabolo veniva spiegato. Due decenni del secolo scorso così pieni di avvenimenti, mentre noi ora sappiamo di algoritmi e di AI, e le notizie ce le dà internet. Un altro mondo, vuoi perché tra le persone c’era il senso di comunità ma anche la pretesa di cambiare le basi della Repubblica italiana per una impossibile dittatura del proletariato. Alessandro Reali non sembra sforzarsi poi molto per trovare questo noir dal titolo Fitte nebbie. La prima indagine di Sambuco & Dell’Oro (Fratelli Frilli editori, 2012).
Reali ha una buona narrazione nello scrivere la città dove è ambientato il libro: Pavia e Borgo Ticino, mentre sulle psicologie dei personaggi c’è da lavorare ancora, ma poi ha rimediato nel corso del tempo.
Gigi Sambuco era un uomo tranquillo, che voleva solo portare dei soldi alla famiglia, al suo bellissimo figlio e alla simpatica moglie. Ma il figlio muore e i due genitori restano di sale, come se avessero cambiato identità. La moglie prende delle compresse per dormire, ma non se la prende col marito, non perde la lucidità, nonostante le compresse sa e capisce quanto soffra il marito Gigi, che come mestiere fa l’investigatore privato.
Fuori di casa Pavia dà il meglio di sé stessa. E poi c’è Felicino, Felice Gatti, che è meno sbandato di quello che sembra, sa tutto politicamente, conosce chi è diventato ricco, per merito, per eredità o per tangenti. Nel frattempo la sua donna lo sta lasciando, è rimasta fin troppo con un uomo come Gatti, quarantanove anni ben portati e poi un lavoro in un’altra città.
Ma accade una cosa inaspettata: due romeni che sembrano capaci di fare qualsiasi cosa sparano in una hamburgeria, dove c’è anche Marisa, uccisa mentre voleva cambiare vita. I feriti e i morti nel posto sembrano più una casualità, stavano semplicemente mangiando fuori casa. Sembra Marisa, la ricercata. Nel frattempo conosciamo l’altro investigatore: Selmo Dell’Oro, un uomo che si è tolto tutti gli sfizi e forse vuole ricominciare, conla moglie Loredana,ì rassegnata a vivere con un donnaiolo erotomane, che troppe sere torna a casa completamente ubriaco.
I due, Sambuco e Dell’Oro, non potrebbero essere più diversi. Selmo sembra uno scappato di casa, che ci resta per la figlia che sta crescendo e per la moglie. Ma durante il lavoro si trasforma in un cocainomane pazzo, fa le domande giuste, come quelle sui due ragazzi che non possono parlare. Perché avevano tanti soldi dietro? Saprà il lettore come capirlo.
Alessandro Reali scrive in modo incerto, in questa prima indagine dei due investigatori. Sembra abbia perso la bussola, ma ci sono capitoli malinconici e divertenti.
- Autore: Alessandro Reali
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Italiana
- Casa editrice: Fratelli Frilli editori
Ti piace SoloLibri?
© Riproduzione riservata sololibri.live
Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: Fitte nebbie. La prima indagine di Sambuco & Dell’Oro
Lascia il tuo commento