"Assassinio nella cattedrale" un’opera teatrale di grande impatto che concerne l’assassinio di Thomas Becket, arcivescovo di Canterbury, che si oppone al re per le sue pretese di controllare la Chiesa e dominarla. Eliot, cattolico convinto e conservatore, sta dalla parte della Chiesa.
Thomas S. Eliot tratta un tema religioso cristiano, con caratteristiche da tragedia greca, come l’introduzione del coro che commenta le vicende.
Il personaggio è molto approfondito, trattato come un essere umano e non come un eroe mistico. Viene rievocata la sua giovinezza e la sua amicizia con il re, che abbandona per seguire un ideale più alto.
Anche Becket come Enrico II è vulnerabile, lo sanno bene i quattro tentatori che rappresentano momenti diversi della vita dell’arcivescovo, in particolare la tentazione del martirio, la più subdola. Becket le supera tutte e anzi la sua morte è testimonianza di un martire, che verrà ricordato dal popolo. La preghiera finale è una catarsi di tutti i delitti commessi contro un innocente.
"Purificate l’aria! È stato ucciso un santo!" dice il coro, ma non si può finché la violenza impera nel mondo anche quando sembra giustificata.
Lettura obbligatoria per chi vuole capire i meccanismi del potere e i rapporti sempre difficili tra Stato e Chiesa.
- Autore: T. S. Eliot
- Genere: Classici
- Categoria: Narrativa Straniera
- ISBN: 9788845253195
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Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: Assassinio nella cattedrale
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