Voto alle donne! (Einaudi, 2026, 440 pagine) è il nuovo libro di storia contemporanea di Mario Avagliano e Marco Palmieri, che ha per sottotitolo “La storia di una battaglia dalle suffragette alla Costituente”.
Con Decreto Luogotenenziale 1 febbraio 1945, n. 23, in Italia il voto fu esteso finalmente anche alle donne. Fu l’epilogo di diverse battaglie che si perdono nella notte dei tempi, e cioè dalle eroine del Risorgimento italiano. Il libro ricostruisce infatti una battaglia durata decenni, dall’Unità d’Italia al secondo dopoguerra; una storia fatta di petizioni ignorate, di proposte di legge mancate per un soffio, di promesse cancellate dal fascismo e poi rilanciate durante la Resistenza. Una battaglia combattuta contro un sistema politico e culturale profondamente segnato dal patriarcato, che per lungo tempo ha escluso le donne dalla sfera dei diritti.
Attraverso diari, lettere, memorie, articoli di giornale e documenti d’archivio, Voto alle donne! restituisce voce alle protagoniste di questa storia rimossa, e ciò dalle suffragette di fine Ottocento. Le cosiddette “suffragette” furono appunto quel movimento che ha lottato per decenni per l’emancipazione femminile e il diritto di voto, iniziato verso la fine del XIX secolo e culminato con il suffragio universale nel 1946. Figure chiave come Anna Maria Mozzoni ed Ersilia Majno (fondatrice dell’Unione Femminile Nazionale) hanno guidato la battaglia. Ma sono da ricordare anche Ada Negri, Irma Melany Scodnik e Paolina Schiff. Quindi ecco che giungiamo alle militanti socialiste e cattoliche, alle partigiane della Resistenza e alle attiviste dei Gruppi di difesa della donna.
Il voto del 1946 è il punto di arrivo di questo lungo percorso, ma anche l’inizio di una trasformazione più profonda. “Mi tremava un poco la mano”, confessa un’anziana contadina al momento di votare per la prima volta. Un gesto che segna non solo una conquista giuridica, ma un cambiamento radicale nell’idea stessa di democrazia.
Voto alle donne! è così un libro di storia e insieme un libro civile, che mostra quanto è costata quella conquista e perché riguarda ancora oggi il nostro modo di pensare la cittadinanza, l’uguaglianza e la partecipazione democratica. È un libro molto documentato, ricco di note esplicative e di un’accurata bibliografia, tipico della passione per questi temi di storia contemporanea degli autori Avagliano e Palmieri, che conosciamo e apprezziamo da anni. E gli autori ci accompagnano, quasi prendendoci per mano, attraverso un lungo viaggio, percorso con diari, lettere, memorie e altri documenti da quel 17 marzo 1861, giorno della proclamazione dell’Unità d’Italia, senza madri e fino alle ventuno madri elette alla Costituente. Esse furono in ordine alfabetico: Adele Bei (PCI), Bianca Bianchi (PSI), Laura Bianchini (DC), Elisabetta Conci (DC), Maria De Unterrichter Jervolino (DC), Filomena Delli Castelli (DC), Maria Federici (DC - Commissione dei 75), Nadia Gallico Spano (PCI), Angela Gotelli (DC - Commissione dei 75), Angela Maria Guidi Cingolani (DC), Leonilde (Nilde) Iotti (PCI - Commissione dei 75), Teresa Mattei (PCI), Angelina Livia Merlin (PSI - Commissione dei 75), Angiola Minella Molinari (PCI), Rita Montagnana Togliatti (PCI), Maria Nicotra Fiorini (DC), Teresa Noce (PCI - Commissione dei 75), Ottavia Penna Buscemi (UQ), Elettra Pollastrini (PCI), Maria Maddalena Rossi (PCI) e Vittoria Titomanlio (DC). Tutte ampiamente e giustamente ricordate nel Capitolo X del libro.
E il voto alle donne nel Referendum Istituzionale del 2 giugno 1946, ottanta anni fa, lo vediamo benissimo ricordato in quel meraviglioso film “C’è ancora domani” (2023), magistralmente diretto e interpretato da Paola Cortellesi. Ma questa battaglia di vita e di civiltà, a mio modesto parere, non è ancora del tutto conclusa. Infatti questo saggio dimostra ancora una volta l’importanza della figura femminile che, spesso e volentieri, ha determinato i periodi storici. Molte saranno le donne da ricordare, e da ricordare solo e soltanto perché donne. Secondo me non bisogna più assolutamente parlare di tabù per le donne, che vanno valorizzate solo ed esclusivamente perché sono donne, come dicevo poc’anzi. Ma per le donne purtroppo la carriera innanzitutto è ancora indietro, anche se iniziamo a vederne qualcuna in posti chiave. Ma quando Presidente della Repubblica? Quando Generale o Ammiraglio Capo di S. M.?
La prima presentazione del libro sarà oggi 10 marzo, ore 18,00 a Roma presso il Museo Maxxi; con gli autori ci saranno Valter Veltroni, Michela Ponzani, Serena Dandini e altri.
- Autori: Mario Avagliano , Marco Palmieri
- Genere: Romanzi e saggi storici
- Categoria: Saggistica
- Casa editrice: Einaudi
- Anno di pubblicazione: 2026
- ISBN: 9788806268206
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Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: Voto alle donne!
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