Ho letto in anteprima Appunti femministi di Eleonora De Nardis Giansante, in uscita oggi per Bordeaux, con gli occhi di una studentessa di liceo classico e secondo me è uno di quei libri che dovrebbero entrare davvero nelle scuole. Non perché “va di moda” parlare di femminismo, ma perché questo testo riesce a spiegare in modo chiaro e intelligente quanto il femminismo riguardi la vita quotidiana di tuttə: scuola, lavoro, relazioni, politica, social network e perfino il modo in cui cresciamo. La cosa che mi ha colpita di più è che il libro non sembra una lezione universitaria pesante, ma una raccolta di riflessioni vive, attuali e sincere.
L’autrice parla del femminismo come qualcosa in continuo cambiamento, non come una teoria rigida. Dalle interviste e presentazioni online emerge molto il tema dell’intersezionalità, cioè il collegamento tra discriminazioni di genere, classe sociale, razzismo e precarietà. Questo rende il libro utilissimo per noi studenti, perché aiuta a leggere il presente con più consapevolezza.
Secondo me il punto forte di Appunti femministi è proprio questo: ti costringe a pensare. Non ti dice cosa devi credere, ma ti spinge a farti domande. Per esempio: perché certi stereotipi sono ancora così normali? Perché le donne devono continuamente dimostrare qualcosa in più? E perché spesso il femminismo viene ridicolizzato da chi in realtà non lo conosce davvero? Ho apprezzato anche il fatto che l’autrice ammetta dubbi, contraddizioni ed “errori” del proprio percorso. È una cosa rara e molto importante, soprattutto per noi ragazzi che siamo abituati a vedere sui social persone che fingono di avere sempre ragione. Qui invece il pensiero viene mostrato come qualcosa che evolve nel tempo.
Per una classe delle superiori questo libro potrebbe essere davvero utile anche nei percorsi di educazione civica, filosofia o storia contemporanea, perché affronta temi fondamentali come il lavoro, il corpo, il linguaggio, le disuguaglianze e il rapporto tra diritti e società. Inoltre fa capire che il femminismo non riguarda solo le donne, ma una società più giusta per tutti. In generale, penso che Appunti femministi sia una lettura importante per chi ha la nostra età: aiuta a sviluppare spirito critico, sensibilità sociale e capacità di discutere senza superficialità. Non è un libro facile nel senso banale del termine, ma è uno di quei libri che ti rimangono addosso e ti fanno guardare il mondo in modo diverso.
Un altro aspetto interessante del libro è il modo in cui affronta il tema del linguaggio. Leggendolo mi sono resa conto di quanto le parole influenzino il nostro modo di vedere le persone e i rapporti sociali. Spesso usiamo espressioni sessiste senza nemmeno accorgercene, perché ci sembrano “normali” o perché le sentiamo da sempre. L’autrice invece mostra come il linguaggio possa diventare uno strumento di inclusione oppure di esclusione. Questo tema mi ha fatto riflettere molto anche sul ruolo dei social network, dove le parole vengono usate velocemente e spesso con aggressività, soprattutto contro le donne che espongono le proprie idee.
Mi ha colpita anche il fatto che il libro riesca a collegare esperienze personali e problemi collettivi. Non parla solo di grandi teorie, ma parte da situazioni concrete che possono riguardare chiunque: il giudizio sull’aspetto fisico, le aspettative diverse tra maschi e femmine, la paura di non essere abbastanza o di non sentirsi ascoltati. Proprio per questo, la lettura risulta coinvolgente anche per chi magari non si è mai interessato al femminismo. In molte pagine mi sono ritrovata a pensare a episodi vissuti a scuola o sentiti raccontare da amici e compagni.
Credo inoltre che libri come questo siano importanti perché insegnano il valore del confronto. Oggi molte discussioni online diventano subito scontri pieni di rabbia, mentre Appunti femministi invita a ragionare, ascoltare e mettere in discussione le proprie convinzioni senza paura. Secondo me è questo il tipo di educazione di cui abbiamo bisogno: non imparare formule da ripetere, ma sviluppare la capacità di capire i problemi della società contemporanea e parlarne con rispetto e consapevolezza.
- Autore: Eleonora de Nardis Giansante
- Categoria: Saggistica
- Anno di pubblicazione: 2026
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Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: Appunti femministi
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