Come possiamo rendere il mondo più accogliente ? Cosa è realmente il razzismo e cosa si può fare se qualcuno subisce discriminazioni a causa del colore della pelle? Sono alcune delle domande che si pone la nostra autrice Tinashe Williamson nel suo esordio narrativo, che ha ottenuto un successo librario in tante nazioni nel mondo compreso gli Usa. Manuale per giovani antirazzisti (traduzione di Lucia Barni) è in uscita oggi, 2 ottobre, in Italia con le magnifiche illustrazioni di Thea Jacobsen, laureata in animazione presso l’Università di Greenwich nel Regno Unito, e suo primo libro di immagini.
Tinashe Williamson, attrice e modella norvegese di origini zimbabwiane, sposata con due bambine, è da molti anni un’attivista socialmente impegnata. È stata votata come modello di riferimento dell’anno 2020-21 durante i Norwegian Vixen Awards, e nominata “nome dell’anno” dal più grande quotidiano norvegese, “VG”. Il sentimento che l’ha spinta a scrivere sul razzismo è nato dall’esserne stata vittima fin da bambina, un argomento così difficile da affrontare a tal punto che per molto tempo ha subito in silenzio commenti razzisti.
Con questo libro vorrei fornire uno strumento che aiuti le persone a parlare del razzismo, sia quelle che lo subiscono, sia quelle a cui invece non è mai capitato.
Le sue parole sono indirizzate ai bambini, una lettura semplice e comprensibile affinché ne dialoghino nelle loro famiglie, uno strumento per parlarne, intrecciato di ricordi personali e approfondimenti storici e scientifici. Perché non basta non essere razzisti, “dobbiamo essere antirazzisti”. Una lunga battaglia che andrà combattuta sempre, e il cui testimone andrà passato alle nuove generazioni, perché nella lotta contro il razzismo saranno i giovani a indicare la strada.
Tinashe cerca con parole elementari di definire il razzismo, ossia l’atteggiamento o un’idea secondo cui le persone devono essere suddivise in gruppi perché alcuni sono considerati migliori degli altri. “Qualcuno pensa che si possa misurare il valore delle persone basandosi sul colore della pelle?” Scriverà che il suo momento più difficile riguardo il razzismo è stato quando ne ha dovuto parlare con le figlie; nel dover dire a loro chi le avrebbe accettate e chi si rifiuterà di averle solo accanto. Cosa si può dire? E da dove si comincia?
Il razzismo può colpire duramente anche se non lo si è vissuto in prima persona ed è fondamentale parlare di quanto possono essere pericolosi gli atteggiamenti di chi discrimina. Dal white privilege, il vantaggio di chi è nato bianco, per gli studi, il lavoro e il successo, a chi usa il termine razza senza nessuna conoscenza di tutto quello che ne è seguito in nome di questa parola nella Storia; dalla schiavitù al genocidio nazista, fino in Norvegia, nel suo Paese, con la segregazione subita dalla popolazione Sami (gli indigeni lapponi). Aver paura di chi appartiene a un’altra cultura e di chi ha la pelle di un colore diverso, la xenofobia, ha origine da una scarsa conoscenza e da forti pregiudizi: “gli stranieri ci rubano il lavoro!”
Nel suo narrare Tinashe scrive di alcuni personaggi storici che possono essere fonti di ispirazione con le loro vite e i loro scritti per fermare le discriminazioni: da Martin L. King e Nelson Mandela a Malala Yousafzai, che si batte per il diritto all’istruzione delle bambine in tutto il mondo, fino a Kamala Harris, la prima vicepresidente donna e nera degli Stati Uniti. La conoscenza è la medicina perfetta per curare l’ignoranza. Il razzismo in Norvegia come in Italia è una pratica illegale e bisognerà sempre ricordare che il colore della pelle dipende dall’area geografica di provenienza dell’essere umano. “Quando vedi me, vedi anche il colore della mia pelle”, scrive l’autrice nel voler ricordare in questo suo manuale che nonostante sia nera, orgogliosa e norvegese bisognerà ancora fare molto per essere antirazzisti, e che non appena si fa qualcosa di sbagliato o che alla gente non piace, tutt’a un tratto le proprie origini assumono importanza.
Manuale per giovani antirazzisti è un libro che appassiona e che induce alla riflessione, ben scritto e con bellissimi elementi illustrativi. Sono spiegati concetti complessi in un linguaggio semplice che incoraggia i bambini a parlare del razzismo, e con il quale la nostra autrice auspica che la nuova generazione inverti la rotta verso una società generosa e giusta, popolata da individui consapevoli, impegnati e antirazzisti.
- Autori: Tinashe Williamson e Thea Jacobsen
- Genere: Libri per ragazzi
- Categoria: Narrativa Straniera
- Anno di pubblicazione: 2026
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Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: Manuale per giovani antirazzisti
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