L’incipit
Mia madre è morta nel momento in cui nascevo
cattura subito l’essenza di uno dei romanzi più celebri di Jamaica Kincaid: un linguaggio apparentemente semplice – frasi lineari ed essenziali – che però nasconde una forza emotiva travolgente. Fin dalle prime pagine di Autobiografia di mia madre (Adelphi, 1997, trad. di David Mezzacapa), si avverte l’inquietudine profonda della protagonista, un senso di vuoto e di incompletezza che cresce man mano che si procede nella lettura.
A questo nucleo primario di abbandono si intrecciano altre narrazioni, che risuonano in eco l’una nell’altra. Da un lato c’è la voce della madre–fantasma, la donna che ha scelto di lasciarla andare e che rimane presente solo nel declino di immagini sfocate e ricordi dolorosi. Dall’altro, c’è la giovane narratrice che, priva di un punto di riferimento affettivo, perde progressivamente la percezione di sé: ogni frase diventa un tentativo di ricostruirsi, ma ogni tentativo la riporta al medesimo labirinto di insicurezze e desideri inappagati.
Infine, come un ulteriore strato di specchi, emergono i figli mai nati della protagonista: figure evanescenti, ma cariche di significato. Sono essi stessi lacerati dall’assenza di un’origine, e in questa condizione di non-maternità rispecchiano la condizione della madre che l’ha abbandonata. La protagonista, pur desiderando ardentemente madri e figli, rimane una “non-mamma” per scelta o per incapacità, mentre sua madre è una “non-mamma” per decisione e distacco. È proprio questo doppio vuoto, l’assenza di un legame che avrebbe dovuto essere sacro, a rendere la narrazione così affilata e struggente: il doppio abbandono – prima da parte della madre, poi da parte della propria possibilità di maternità – diventa metafora di una perdita dell’identità che attraversa generazioni.
A tenere il lettore incollato alle pagine è la sincerità dei sentimenti, un torrente di emozioni dichiarate con schiettezza e coraggio che risuona a lungo nella mente, ben oltre l’ultima riga. In questo romanzo, il dolore si fa parola, e ogni parola è un passo verso una verità dolorosa ma necessaria.
- Autore: Jamaica Kincaid
- Genere: Storie vere
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Adelphi
- ISBN: 9788845940217
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Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: Autobiografia di mia madre
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