Ordo cordis (Marcianum Press, Venezia, 2026, 97 pagg) è il libro del tutto originale scritto a quattro mani dai coniugi Evelina Piscione, appassionata docente di storia e filosofia e scrittrice, e Mauro Rastelli, ingegnere. La sua originalità sta nel fatto che gli autori hanno voluto rendere pubblico il loro alto sentimento amoroso attraverso tre delle situazioni che hanno caratterizzato la loro unione.
La prima è un viaggio in Namibia di Evelina, che già aveva conosciuto Mauro e che già aveva programmato questa trasferta africana. La seconda è il loro viaggio in Brasile, mentre la terza sono tutti messaggi WhatsApp che Mauro ha inviato ad Evelina ricoverata in un ospedale milanese per un delicato intervento chirurgico.
In tutta la lettura del libro ho captato la grandezza e la profondità di quel fantastico sentimento che è l’Amore, quello vero, quello che fa cambiare, e in meglio, le persone. Si capta il vivere giornaliero vicino alla persona amata, dove in qualsivoglia cosa accada appare il bello, il sublime, l’estetica. Ed è al riguardo che mi viene in mente il Trattato del Sublime (in greco antico Περὶ Ὕψους), il quale unitamente alla Poetica di Aristotele rappresenta una delle più importanti opere di estetica dell’antichità. Anonimo l’autore (e per questo indicato come “Anonimo del Sublime”), il trattato è una lunga disamina sul sublime, sul bello, sullo stile retorico cosiddetto elevato, che ha il fine di coinvolgere il pubblico toccando le corde del sentimento e delle emozioni. E questo è anche l’Amore.
Scrive il prof. Nicola Campagnoli, docente, scrittore e poeta anconetano, nell’introduzione:
Quando un essere amato, un proprio caro, ti svela la cosa più intima (e imprevedibile) che potrebbe raccontare, sicuramente ti passa fra le mani un vaso prezioso di cristallo che hai paura di far cadere, e non sai come tenerlo, come custodirlo, tanto è fragile. Resti immobile, in silenzio, quasi in imbarazzo, con lo sguardo fisso su un punto neutro per fuggire gli occhi di chi ti ha appena parlato.
Invece tra Evelina e Mauro è sempre un amore in divenire, ma senti proprio lo scambio delle carezze, dei baci tra di loro.
Sicuramente nessuno vorrebbe pubblicare i propri sentimenti, ma i nostri lo hanno fatto proprio perché il loro sentimento è qualcosa che li ha superati e da cui si son sentiti trascinati, qualcosa di molto grande. La loro è unione sorta in età matura ed entrambi al secondo matrimonio che purtroppo hanno dovuto celebrare in Comune proprio perché la Chiesa non ammette sacramenti ai divorziati, e ciò andrebbe rivisto perché nel caso di Evelina e Mauro ci troviamo davanti a due veri credenti.
Ulteriore riflessione (delle tante contenute in questo libro che direi anche filosofico), che mi è venuta in mente è sicuramente la frase di Sant’Agostino “l’amore non lo vede nessuno” (dal Discorso 34). Il Santo spiega che l’amore è una realtà invisibile agli occhi del corpo, ma lo si riconosce chiaramente attraverso i suoi effetti e segni tangibili. Già Dante (che nomina solo Sant’Agostino nell’Empireo, ma la sua filosofia è presente ovunque, come fonte di ispirazione del Sommo Poeta) fa pervadere di amore tutta la sua opera. Ma è propriamente nella Divina Commedia che questo nobile sentimento umano raggiunge il trionfo, e ciò legato alla celebrazione della figura della donna come soggetto femminile capace di salvare l’uomo dalla perdizione eterna e redimerlo. "L’amor che move il sole e l’altre stelle": con questo verso, Dante racchiude il significato dell’intera opera, di Dio, dell’universo, e soprattutto del fatto che il sentimento di Ερως è tutto, è il meccanismo del mondo e quindi della vita.
E il libro di Evelina e Mauro dimostra questo ed altro. È un libro da leggere, da ponderare e da valutare parola per parola.
- Autori: Evelina Piscione e Mauro Rastelli
- Categoria: Narrativa Italiana
- Anno di pubblicazione: 2026
Ti piace SoloLibri?
© Riproduzione riservata sololibri.live
Un libro perfetto per...
a chi conosce perfettamente il sentimento dell’Amore
Articolo originale pubblicato su sololibri.live qui: Ordo cordis
Lascia il tuo commento