“Morte di una stagione” di Antonia Pozzi: la poesia sulla fine dell’estate come termine della felicità e dell’esistenza
Composta nella villa di famiglia a Pasturo in Valsassina (Lecco) il 20 Settembre 1937, “Morte di una stagione” è una delle poesie più note e riuscite di Antonia Pozzi, raffinata voce letteraria del Novecento italiano. Protagonista di questi versi straordinariamente malinconici è la fine dell’estate, che diventa la metafora della felicità che si perde e della caducità di ogni esistenza.