“La sentenza” di Anna Achmatova: il dolore di una madre in uno dei periodi più bui della Storia
Durante uno dei periodi più bui della storia russa recente, quello delle purghe staliniane, la poetessa Anna Achmatova scrive il drammatico poemetto “Requiem” (1935-1940), di cui “La sentenza” costituisce la sezione VII.
Sono versi lapidari, essenziali e solenni al tempo stesso, capaci di toccare le corde più intime del lettore, nei quali l’autrice trasfonde tutto il proprio dolore per la condanna a morte del giovane figlio Lev. Nell’affidare alla poesia la sua sofferenza, inoltre, Achmatova si fa interprete e messaggera delle aspirazioni libertarie di un intero popolo.